Rimedi per la ritenzione idrica e pancia gonfia in menopausa

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Amica in menopausa o pre-menopausa, se sei qui è perché probabilmente la mattina, davanti allo specchio, anche tu non riconosci più la tua immagine di sempre. Se stai lottando contro un gonfiore diffuso, una ritenzione idrica che non ti dà tregua e senti che il tuo corpo sta cambiando senza che tu sappia esattamente cosa fare, questo articolo è per te.

Voglio raccontarti la storia di una nostra cliente che si è trovata esattamente nella tua stessa condizione. Con lei abbiamo intrapreso un percorso che ha portato risultati straordinari e voglio condividerli con te perché la menopausa non deve essere per forza sinonimo di “rassegnazione”.

Come capisci che il tuo corpo sta cambiando?

Dopo i 40 anni può capitare di vivere un periodo strano con cicli sballati, stanchezza, vampate improvvise, insonnia. Se questi sintomi si protraggono nel tempo è possibile che tu stia avendo i primi sintomi tipici della menopausa (ricorda però che solo un esame del sangue può dirtelo con certezza!).

In generale, ti accorgerai di come alcune parti del tuo corpo sono cambiate senza che tu abbia fatto nulla: le braccia sono più piene, la pelle del viso è più sottile, l’addome è diventato più morbido e la sera hai sempre la pancia gonfia come un palloncino pronto a scoppiare. Gonfiore che tra l’altro non sembra voler andar mai via, nemmeno se mangi poco o ti fai dure sessioni di palestra.

È esattamente quello che è successo a Paola, una nostra cliente di 45 anni arrivata qui da noi a Ciampino in piena pre-menopausa con lo sconforto negli occhi. “Cecilia, non è cambiato nulla nel mio stile di vita, eppure mi sento gonfia ovunque: braccia, gambe, ma soprattutto il girovita. Mi alleno, mangio poco ma io non mi riconosco più.”

Un corpo d’acciaio sommerso dall’acqua

Paola, giustamente preoccupata, si è rivolta a una dietologa per capire cosa stesse succedendo. Il risultato dell’esame con l’impedenziometro è stato un vero colpo di scena: Paola ha il 77% di massa magra, quindi una muscolatura fantastica e pochissimo grasso. Il punto è che il suo corpo era letteralmente pieno d’acqua.

Quei centimetri in più su braccia e addome non erano grasso, ma un ristagno massiccio di liquidi dovuto al calo degli estrogeni. Paola infatti è da circa un anno e mezzo nel pieno delle fluttuazioni ormonali dovute alla pre-menopausa.

Ma come si fa a distinguere il grasso dal gonfiore da ritenzione?

Ecco, consiglio sempre una visita medica ma puoi accorgerti della ritenzione da tre segnali inequivocabili che indicano che il tuo problema sono i liquidi:

Se la sera i calzini lasciano il segno profondo sulle caviglie, o se fai fatica a sfilare gli anelli che la mattina entravano senza problemi, il tuo sistema linfatico è in sofferenza.

Se il tuo peso oscilla di 1 o 2 chili da un giorno all’altro (o tra mattina e sera), non è grasso. È fisicamente impossibile accumulare così tanto grasso in poche ore; sono i liquidi che il tuo corpo trattiene e rilascia.

Prova a premere con un dito sulla zona gonfia (ad esempio sulla tibia o sul braccio) per qualche secondo. Se quando togli il dito rimane un’impronta chiara e la pelle ci mette un po’ a tornare normale, quella è ritenzione idrica allo stato puro.

Come cambia il corpo in menopausa e conseguenze

La Menopausa non è una condanna, ma una trasformazione. Molte donne pensano che la menopausa sia un interruttore: oggi ci sei, domani no. In realtà è un viaggio che dura anche cinque anni, dove il corpo cerca un nuovo equilibrio perché gli estrogeni iniziano a calare. E quando calano loro, cala un po’ tutto il sistema.

Il metabolismo rallenta, parliamo mediamente di 600 grammi di peso in più all’anno, che si piazzano proprio lì su pancia e girovita, la pelle perde collagene e diventa meno elastica, la circolazione linfatica va in letargo.

Ecco perché Paola si sentiva un palloncino gonfio. Il calo ormonale rallenta il drenaggio dei liquidi. L’acqua non scorre più, ristagna negli spazi tra le cellule e crea quel gonfiore che senti sulle braccia, sull’addome, ti fa sentire le gambe pesanti come piombo la sera. Il suo corpo non la stava tradendo, le stava solo chiedendo di cambiare strategia.

mappa sistema linfatico

Cosa serve davvero per “sbloccare” il corpo in menopausa

Ora che sappiamo esattamente cosa accade dentro di noi, è importante adeguare il nostro vecchio stile di vita a una nuova consapevolezza. Se vogliamo contrastare l’aumento di peso, il gonfiore e la lassità dobbiamo necessariamente adottare una nuova routine.

Che parte da un’alimentazione più attenta alla qualità dei cibi che ingeriamo, minor apporto di zuccheri, più proteine a ogni pasto. Ma soprattutto affiancare attività fisica e il supporto estetico (come il Metodo Renata França o l’LPG) che agiscono come un vero e proprio “acceleratore” per un corpo che sta fisiologicamente rallentando.

Qui da Olivia Cooper lavoriamo proprio su questo. L’obiettivo non è farti un massaggio e via, ma capire insieme cosa serve davvero al tuo corpo in questo momento. In base a quello che vedo e a quello che mi racconti, abbiamo diversi trattamenti tra cui scegliere.

Il Metodo Renata França è quello che uso di più in questa fase. Se sei come Paola, “sommersa” dai liquidi, questo è il trattamento linfodrenante per eccellenza. È la svolta. Funziona già dalla prima seduta.

Oppure c’è la Radiofrequenza, questa serve in modo più localizzato quando oltre al gonfiore senti che la pelle sta perdendo tono. Usiamo il calore profondo per stimolare i fibroblasti a produrre nuovo collagene, restituendo elasticità dove la menopausa se l’è portata via.

LPG Endermiologie è il trattamento più tecnico. Riattiviamo la microcircolazione pigra e aiutiamo le cellule adipose a svuotarsi, soprattutto quando l’adipe si è localizzato sul girovita.

Ma io ci tengo sempre a dirti una cosa: io ci metto le mani e la tecnologia, ma tu a casa puoi potenziare tantissimo i risultati che otteniamo in cabina.

Gli integratori giusti aiutano, magari un po’ di salvia per le vampate, o carciofo e peperoncino per dare una spinta al metabolismo e sgonfiare la pancia.

Il movimento giusto fa la differenza. Oltre alla camminata, ti consiglio sempre di aggiungere un po’ di pesi al tuo allenamento. Aiuta a rimanere forti e contrastare il calo di tonicità muscolare.

I cosmetici giusti supportano il lavoro che facciamo insieme in centro estetico. Posso darti una cura di mantenimento a casa che se usi con costanza, manterrà i benefici tra un trattamento e l’altro.

Perché consiglio il Metodo Renata França

Quando parlo del massaggio Metodo Renata França lo chiamo “miracoloso” perché agisce esattamente lì dove la menopausa crea i danni maggiori: sulla ritenzione, sul gonfiore addominale e su quel metabolismo che sembra aver deciso di andare in pensione anticipata.

Se il calo degli estrogeni rallenta tutto, noi con questo massaggio brasiliano diamo una scossa al sistema.

  • Drenaggio profondo (addio palloncino): a differenza dei massaggi lenti e leggeri che forse hai già provato, qui usiamo una pressione decisa e un ritmo veloce. Facciamo dei veri e propri “pompaggi” manuali che muovono i liquidi accumulati e riducono gli edemi in modo drastico. È così che ridiamo definizione a gambe, addome e braccia.
  • Diamo una sveglia al metabolismo: in menopausa il grasso decide di traslocare tutto sulla pancia e sul girovita. Il Renata França aiuta ad accelerare il metabolismo basale, contrastando questa tendenza ad accumulare adipe proprio lì dove ci dà più fastidio.
  • Rimodelliamo quello che gli ormoni hanno “mollato”: oltre a drenare, facciamo delle manovre modellanti che servono a ridefinire i contorni del corpo, aiutando la pelle che sta perdendo collagene a restare più compatta.
  • Leggerezza non solo nelle gambe, ma nella testa: lo stress e l’ansia da cambiamento ormonale sono reali. Uscire dal lettino sentendosi sgonfie e leggere regala un benessere che aiuta tantissimo anche l’umore.

Cosa succede durante la seduta e dopo

Una seduta dura 60 minuti ed è un trattamento total body. Non ha senso fare “solo le braccia” se prima non apriamo i linfonodi principali. Il sistema linfatico è un tutt’uno.

Apriamo i nodi linfatici, spostiamo i liquidi stagnanti verso le “uscite”, modelliamo manualmente i tessuti.

Il risultato lo vedi subito, già dalla prima seduta. Ma il vero lavoro lo fa il tuo corpo nelle 72 ore successive: espellerai tutto quel ristagno attraverso le urine. Per questo ti ricorderò di bere molta acqua e tisane dopo il trattamento, dobbiamo aiutare i reni a buttare fuori tutto quello che abbiamo smosso.

La storia di Paola è forse anche la tua?

Il corpo di Paola è cambiato, è vero, ma insieme abbiamo fatto in modo che questo cambiamento fosse dolce e leggero. Lei continua a venire per il suo mantenimento: si sente meglio, si muove meglio e ha smesso di combattere contro lo specchio.

Se anche tu ti senti come un palloncino e non capisci perché, passa a trovarci qui da Olivia Cooper a Ciampino. Facciamo una chiacchierata, analizziamo la tua situazione e capiamo insieme come intervenire per farti tornare leggera e in armonia con il tuo corpo.

La menopausa è un nuovo inizio, basta solo sapere come affrontarla. Ti aspetto!


Domande frequenti

Il Metodo Renata França è sicurissimo (pensa che è il segreto di molte donne in gravidanza per sgonfiare le caviglie!), ma essendo un trattamento che dà una forte scossa alla circolazione, ci sono dei casi in cui dobbiamo fermarci:

  • Infezioni o Febbre: Se il tuo corpo sta lottando contro un virus, deve riposare.
  • Problemi Circolatori Gravi: Come trombosi o flebiti in corso.
  • Patologie Importanti: In caso di tumori o insufficienze renali/cardiache, serve sempre il via libera del tuo medico.
  • Primo Trimestre di Gravidanza: Per prudenza, preferiamo iniziare dopo la dodicesima settimana (evitando sempre l’addome).

Il mio consiglio: Se hai dubbi su una tua condizione specifica, scrivimi o parlane con il tuo medico. La tua sicurezza per me viene prima di ogni centimetro perso!

Questa è la domanda che mi fate sempre. La risposta è sì, e il motivo è semplice: la cellulite non è altro che un tessuto “soffocato” dai liquidi e dalle tossine.

Il Metodo Renata França non si limita a farti una carezza; con quella sua pressione decisa e quel ritmo serrato, va proprio a “smontare” il ristagno che crea l’effetto a buccia d’arancia. È come se stessimo riossigenando un prato che stava appassendo: muovendo i liquidi che premono sui tessuti, la pelle si distende, si sgonfia e torna subito a apparire più liscia, compatta e uniforme. Non stiamo solo drenando, stiamo letteralmente cambiando la consistenza delle tue gambe.

Inizio sempre il massaggio premendo in punti specifici come le ascelle, l’inguine o la base del collo.

Nel Metodo Renata França, questa è la fase della “pulizia”. I linfonodi sono le stazioni dove il corpo filtra e smaltisce i liquidi carichi di scorie. Prima di iniziare a muovere il gonfiore dalle gambe o dalle braccia, dobbiamo assicurarci che queste stazioni siano libere e pronte a ricevere il flusso.

Attraverso dei pompaggi manuali decisi, andiamo a sbloccare queste vie di passaggio. Se saltassimo questo passaggio, i liquidi che andiamo a smuovere troverebbero la strada sbarrata e il trattamento non avrebbe nemmeno la metà degli effetti che vediamo. È il segreto che permette al massaggio di essere così veloce ed efficace: prepariamo la strada, così che il gonfiore possa defluire senza intoppi.

I risultati sono immediati. Già mentre sei sul lettino, la sensazione di pesantezza alle gambe e alle braccia sparisce. Appena finita la seduta, ti guardi allo specchio e vedi il corpo letteralmente sgonfiato: l’addome è più piatto, le caviglie tornano sottili e la pelle ha un aspetto più compatto.
Certo, la magia della prima seduta è incredibile, ma per consolidare questo risultato e non tornare a essere un “palloncino” dopo pochi giorni, la costanza è tutto. Soprattutto in premenopausa, la durata di questi effetti nel tempo è favorita dalla costanza dei trattamenti e da uno stile di vita equilibrato. Ma non ti preoccupare, valuteremo insieme un percorso di mantenimento che si incastri perfettamente con il tuo stile di vita e i tuoi allenamenti.

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